Si è svolto recentemente presso il nostro Ordine un convegno su intelligenza artificiale e medicina, innovazione etica e futuro della cura.
È emerso nel corso delle relazioni come il dibattito attuale sulla IA in medicina rifletta sia le opportunità concrete di trasformazione della pratica clinica sia le sfide da superare per una sua integrazione sicura ed efficace.
Oggi le applicazioni della intelligenza artificiale (IA) in Medicina sono una realtà tangibile che sta già plasmando profondamente il mondo della medicina.
L’IA si sta affermando come uno degli strumenti più potenti che la medicina moderna abbia mai avuto a disposizione. E sta rivoluzionando il settore medico.
Abbiamo già a disposizione nuove invenzioni come la robotica (con robot chirurgici di precisione guidati dall’IA), la genomica, il metaverso, la diagnostica per immagini con algoritmi di IA con tassi di precisione molto elevata grazie all’apprendimento automatico. E molte altre applicazioni che possiamo anche trovare nelle case dei nostri pazienti come i dispositivi indossabili o sensori domestici per il monitoraggio continuo dei parametri clinici vitali.
Tutte queste innovazioni tecnologiche saranno in grado di facilitare sempre di più le decisioni e il lavoro dei medici riducendo le probabilità di errori, a vantaggio della sicurezza dei pazienti.
Si va sempre più verso una medicina di precisione.
Velocità, precisione e tempi ridotti. Ma non solo
La precisione diagnostica delle nuove tecnologie conferisce al medico prestigio e autorevolezza, caratteristiche un tempo erano legate soprattutto alle sue qualità umane.
C’è anche da dire che il malato confida non tanto nel medico quanto nella precisione degli accertamenti diagnostici rivelatori del danno biologico subito, o dei trattamenti terapeutici che riparano quel danno.
Con l’IA oltre alla precisione è aumentata la velocità delle risposte ai quesiti medici con potenziale grande risparmio di tempo nelle procedure cliniche.
La domanda da porci però è se il tempo liberato da queste innovazioni sarà utilizzato davvero per migliorare e rafforzare le relazioni tra medici e pazienti.
Dalle risposte a questi interrogativi conosceremo quale medicina e quale medico saranno necessari per essere all’altezza delle sfide della nostra epoca.
IA e Medicina
L’avanzamento della IA in Medicina e in tantissimi altri settori è oramai inarrestabile. E anche per la velocità di diffusione delle sue applicazioni pone non solo opportunità e vantaggi ma anche problematiche etiche e umane.
E pertanto necessario essere preparati a queste nuove modalità di lavoro
Non è solo questione di adozione di nuove tecnologie, ma anche di cambiamento culturale e formativo. È essenziale che i medici e professionisti sanitari ricevano una formazione adeguata sull’uso dell’IA, comprendendone le potenzialità e i limiti.
Siamo all’inizio di una rivoluzione che potrebbe trasformare radicalmente il settore sanitario, rendendo le cure più efficaci, personalizzate e accessibili.
Tuttavia, questo percorso presenta anche sfide significative che richiedono una riflessione approfondita con un approccio etico, rigore scientifico e consapevolezza clinica.
La vera domanda è: siamo pronti a questo cambiamento?
La risposta dipende da tutti noi, dalla nostra capacità di abbracciare l’innovazione senza perdere di vista ciò che rende la medicina una scienza al servizio dell’umanità.
E per questo l’IA deve rimanere uno strumento al servizio del medico, non un sostituto ma un potenziatore delle sue capacità
Cambiano gli strumenti e i metodi di cura, ma non cambia l’oggetto delle cure, che è sempre la persona malata e bisognosa.
E non cambiano gli ideali e i principi cui dobbiamo improntare la nostra opera.
La vera sfida che si presenta sarà quella di conservare la capacità di saper coniugare l’approccio tecnico al malato con la dimensione umana della medicina. Perché noi abbiamo a che fare con la vita e la morte, con la sofferenza e il dolore della gente.
Del resto, se tutti noi abbiamo scelto di fare i medici è perché crediamo nei valori della solidarietà umana, della scienza coniugata al servizio dell’uomo e per il bene delle persone.