Onorevole Ministro dr.ssa Giulia Grillo,


   sapere che la Sanità italiana sarà retta da una Collega mi conforta perché penso che, se non altro, affronterà i tanti e gravi problemi con cognizione di causa. Per onestà intellettuale ricordo che nel Suo Ministero si sono insediati altri Colleghi che alla prova dei fatti non hanno dato grande prova di sé, tant’è che se la Sanità italiana è ridotta come Lei sa, non può essere solo colpa dell’algida ex ministro Lorenzin.
In questo clima di cambiamento da tanti auspicato e da molti temuto, lascio che l’ottimismo della speranza prevalga sul pessimismo della ragione dopo avere letto la dichiarazione d’intenti da Lei pubblicata nella Sua scheda personale sulla Piattaforma Rousseau. Intenti che penso sia utile e doveroso rendere noti – nella loro parte essenziale - a tutti gli iscritti all’Ordine.


“Concretizzare una sanità pubblica giusta, efficiente e accessibile attraverso un adeguato finanziamento, una seria programmazione, una revisione della  governance farmaceutica, un potenziamento dei servizi di assistenza territoriale, un adeguato piano assunzionale di medio e lungo termine e un aggiornamento dei corsi di laurea e formazione, realizzare politiche integrate di promozione della salute che sarà intesa come investimento e non più come costo; creare le condizioni affinché il personale sanitario possa lavorare senza sovraccarico di lavoro e in un clima di serenità e collaborazione riducendo al minimo le logiche clientelari e antimeritocratiche causate dall’ingerenza di varie forme di potere politico e lobbistico. Tutto questo e molto altro dovrà avvenire con la collaborazione di tutti quanti gli attori della sanità che vogliano mettere a disposizione le loro competenze al servizio della collettività avendo a cuore il bene comune sempre al di sopra dell’interesse particolare, di un singolo o di un gruppo di individui”.
Ecco, Collega Ministro, le linee guida del Suo programma ora le conosciamo tutti. A Lei dimostrare che non siano l’ennesima edizione del libro dei sogni. Mi permetta solo di ricordarLe che la collaborazione della nostra categoria non è mai mancata ai Suoi predecessori, con risultati a dir poco deprimenti.


Buon lavoro.
Michele Valente
Presidente Ordine Medici Vicenza